Oggi tocca a Fabio Lucarelli: imprenditore e connettore di idee, è fondatore di Spazio Lampo e socio di Gesto Milano, due realtà milanesi che evidenziano la sua visione centrata sulla socialità: Gesto offre cucina, musica live e karaoke con un design unico, mentre Spazio Lampo è un ex scalo ferroviario a Scalo Farini, ora polifunzionale con ristoranti, bar, gallerie e aree sportive. Un centro nevralgico della creatività.

Cosa dobbiamo bere adesso mentre leggiamo quello che ci dirai?
Una Raffo, che è la birra degli operai Tarantini. Adesso è diventata commerciale, però io ne sono stato un grande cultore.
I tuoi interessi portano a chiederci quale significato ha per te la condivisione attorno a un tavolo, a un bancone di un bar o davanti a qualche opera d’arte.
Milano parla di rigenerazione, ma demolisce per costruire nuovi palazzi, distruggendo l’architettura industriale del Novecento. In altre città europee, fabbriche riqualificate diventano centri culturali e sociali. Il mio progetto è trovare e restituire spazi alla città, coinvolgendo artigiani e turisti, puntando su arte e socialità. Milano dovrebbe essere la vetrina d’Italia, ma manca di veri progetti di riqualificazione.
Spazio Lampo e Gesto, che visione per il futuro di questi progetti?
Migliorare e aprire nuovi locali in giro per l’Italia e in Europa con cucina, musica live, karaoke e cocktail bar di qualità.






Cosa manca a Milano?
È una delle città e una delle metropoli più inquinate del mondo. Secondo me dovrebbe essere realmente una città più ecologica e meno da slogan: è stato fatto assai poco per rendere questa città all’avanguardia.
A Milano si può realizzare il sogno italiano?
Sì. È l’unica città in Italia che offre delle opportunità a chiunque voglia crearsele.
Per finire, raccontaci la tua Milano.
Sono arrivato in questa città nel 2006 e posso dirti che il mio posto del cuore è Via Ventura a Lambrate. È dove tutto è iniziato, ho aperto prima la Floristeria, il Sanctuary e il Formidabile Lambrate, che è il locale che mi ha portato dove sono adesso.
